Pal Piccolo e Freikofel: un itinerario della Grande Guerra

pal piccolo

Percorso, mappa e guida: tutte le info per te

Un vero e proprio museo di guerra: il Pal Piccolo e il Monte Freikofel sono state, ad oggi, le due cime più spettacolari dal punto di vista storico che abbiamo mai percorso. Grotte, caverne, anfratti, cunicoli, piccole finestre da dove si mettevano col fucile. Un vero e proprio labirinto di guerra con nascondigli ed entrate segrete. Ma ve lo immaginate combattere una guerra, tirarsi colpi di fucili per guadagnare qualche centimetro di terra, correre e scappare in questi labirinti. A noi sembra quasi impossibile immaginare ciò che hanno fatto i nostri antenati su queste cime!

In questo articolo vi descriveremo un grande itinerario di guerra, o meglio della Grande Guerra, dove i nostri avi hanno combattuto con onore per l’amor di Patria.

Premessa molto importante

Prima di intraprendere questa escursione è bene tenere a mente pochi accorgimenti:

  • quella che abbiamo fatto noi è un’escursione ad anello, impegnativa, a tratti difficile, con la presenza di cavi metallici soprattutto quando si va verso il Monte Freikofel. Si tratta di 14km con oltre 1000m di dislivello.
  • esiste un’alternativa più semplice, che parte dal Passo di Monte Croce Carnico e compie un anello di circa 5km e 500m di dislivello, che viene ben descritta nel libro di Sentieri Natura (i percorsi della memoria).
  • ci sono molti bivi, molte deviazioni, in alcuni punti il sentiero non è ben segnalato, quindi nella nostra descrizione può esserci qualche imprecisione. Vi consigliamo, più che mai, di scaricare la traccia gpx per essere preparati. Necessaria BUONA CAPACITÀ DI ORIENTAMENTO!

Dove lasciare l’auto

Per la nostra escursione ad anello, ci dirigiamo verso Timau, superiamo il suo centro e percorriamo via Nazionale fino a quando troviamo uno spiazzo sulla sinistra, in leggera curva, e poco dopo una stradina sterrata sulla destra. Punto poco visibile! Consigliamo di impostare il navigatore su questa meta:

Il percorso

Raccomandiamo ancora una volta di scaricare la nostra traccia gpx se volete fare il nostro stesso anello, per la presenza, soprattutto nei primi km, di molti bivi che bisogna lasciar perdere!

Incominciamo la nostra escursione per il Pal Piccolo prendendo a piedi la strada sterrata ed erbosa che sale sulla destra. La percorriamo sempre dritti per circa 1km, tralasciando le varie indicazioni che troveremo su una cappelletta votiva (prime indicazioni cai sbiadite, CAI 161). Dopo 1 km dall’inizio della nostra escursione ci saranno un paio di tornanti che conducono sulla strada statale. Si tiene la destra fino a intravedere, nei pressi della curva, sempre sulla destra, le prime vere indicazioni CAI 401A della nostra escursione.

Ora possiamo seguire i vari segnavia CAI in un rado sottobosco: la pendenza aumenta e il sentiero percorre ora la parte più faticosa dal punto di vista fisico. Si prosegue seguendo sempre la traccia principale, fino ad arrivare a uno spiazzo erboso dove è presente una piccola chiesetta.

Si continua lasciando la casetta sulla sinistra e seguendo sempre i vari segnavia CAI, alle volte un po’ sbiaditi. Raggiungiamo un piccolo bivio e manteniamo la destra e seguendo le indicazioni per “Bivio 401 C. Pal Piccolo (0:30′)” sentiero 401A, evitando il 401C. Il sottobosco piano piano lascia spazio a un panorama a cielo aperto fino ad aprirsi completamente nei pressi della Casera Pal Piccolo, che si raggiunge dopo 3 km dall’inizio della nostra escursione.

Dalla casera ci si mantiene sempre sulla destra, continuando a salire fino a giungere a un con le indicazioni per il Pal Piccolo o Kleiner Pal, recanti 1h di cammino. In questo bivio poi torneremo per salire al Freikofel.

La pendenza ora diviene discreta, la traccia del sentiero è ben battuta e visibile e non resta altro che seguirla fino alla nostra meta, il Pal Piccolo, che si raggiunge dopo circa 7km dall’inizio della nostra escursione. Il terreno è abbastanza roccioso e lo diventa ancora di più nei pressi della cima.

Una volta giunti nei dintorni del Pal Piccolo vi consigliamo di divertirvi a scoprire tutte le grotte, i cunicoli, le feritoie, e i luoghi della Grande Guerra, ricordando sempre da dove si è arrivati. Raccomandiamo attenzione e passo sicuro nei punti dove sono presenti scalette o rocce dove viene richiesto l’uso delle mani per superarle. Dalla vetta infatti si può visitare l’intricato sistema di fortificazioni austriache, passando al di sotto di cupole blindate che fungevano da osservatorio delle linee italiane.

Una volta visitati tutti i luoghi storici, si torna indietro per la stessa strada di andata fino al bivio detto precedentemente (8km dall’inizio della nostra escursione) e si seguono le indicazioni per il monte Freikofel. Da qui in poi l’itinerario diventa più tecnico: serve attenzione e concentrazione anche per superare dei piccoli tratti dove sono presenti pioli e cavi metallici. La vetta del Freikofel si raggiunge in circa 30′ scarsi dal bivio.

Dalla vetta, dove sono presenti altri resti di guerra molto interessanti da visitare, si scende lungo il sentiero 413 facendo molta attenzione a non fare passi falsi fino a giungere al Passo Cavallo dove è presente una piccola casetta. Si continua a scendere lungo un sentiero un po’ coperto dall’erba alta e poco battuto.

Al 10°km incontriamo l’ultimo punto di ristoro, la casera Pal Grande di Sotto, dove generalmente sono presenti vacche al pascolo. La oltrepassiamo e dopo circa 300 metri teniamo la destra, oltrepassando un ponticello di legno e finendo la nostra escursione tutta in discesa fino al nostro punto di partenza iniziale.

Traccia gpx

Vi consigliamo di scaricare la traccia gpx, se volete intraprendere questo giro per riuscire ad orientarvi meglio soprattutto nei primi chilometri.

Download file: Pal piccolo e Freikofel.gpx

Guida PDF

Vi lasciamo anche la guida pdf cartacea del percorso per il Pal Piccolo e Freikofel!

Foto

Commenti

Questa escursione è davvero remunerativa, panoramica e interessante sotto ogni punto di vista. Visitare questi luoghi ci ha fatto pensare molto su cosa devono aver passato i nostri antenati per guadagnare qualche centimetro di territorio.

Consigliamo questo itinerario a chi possiede già un buon allenamento di base e discrete abilità di muoversi su terreni difficili, con pioli e cavi.

PUNTO DI PARTENZA

Parcheggio sopra Timau, bordo strada

KM TOTALI

14 km
}

TEMPISTICHE

7h
&

DISLIVELLO

1100m

PER AMICI A 4 ZAMPE?

Non consigliamo

PUNTI D'ACQUA

Presenti

PUNTI D'APPOGGIO

Casera Pal Piccolo e casera Pal Grande

ALTITUDINE MIN-MAX

934m-1860m

TIPO DI AMBIENTE

Sottobosco, Vallate, Prati

SEGNAVIA CAI

161-401A-413-402

Come importare la mappa gpx sul telefono

Attraverso l’app Komoot puoi scaricare la traccia gpx del percorso e importarla sullo smartphone. In questo modo, riceverai un valido aiuto durante l’escursione! Scopri come fare!

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