Un facile sentiero: l’anello di Pinzano

Difficoltà: Turistico, semplice
Anello di Pinzano

Percorso, mappa e guida: tutte le info per te

Cascate, fiumiciattoli da attraversare, profumi di bosco e panorami mozzafiato sulla pianura friulana: l’anello di Pinzano è un’escursione adatta a tutti, in un bosco lontano dalla confusione e dal traffico. Ideale per godersi una semplice passeggiata in un contesto montano non troppo elevato ma perfetto per rinfrescarsi nelle calde giornate estive.

Questo giro di circa 9 km e 300 metri di dislivello ad anello non presenta difficoltà tecniche ed è adatto anche alle famiglie: tra monumenti storici, capre al pascolo e elementi naturali amerete questa semplice gita domenicale a Pinzano al Tagliamento.

Dove lasciare l’auto

Lasciamo l’auto nel parcheggio di fronte all’ufficio postale di Pinzano al Tagliamento, in centro. Qui il punto preciso (dal telefono, fare clic su visualizza mappa più in grande e poi ottieni indicazioni per navigare fino al punto di partenza):

Il percorso

L’anello di Pinzano è un’escursione davvero molto semplice e che non richiede particolari abilità di orientamento per seguirne la traccia in modo corretto: i segnavia CAI e il sentiero ben battuto vi faranno da guida durante tutto il percorso. Tuttavia, se volete un supporto migliore, scaricate la nostra traccia GPX e importatela nel vostro smartphone grazie all’app Komoot. In questo modo saprete sempre dove muovervi! Se non sai come fare leggi la guida!

La nostra escursione a piedi incomincia su strada asfaltata in leggera salita, in Via Castello. La percorriamo per circa 300m fino alle prime indicazioni, dove andremo a sinistra.

Indicazioni anello di Pinzano
Prime indicazioni: proseguiamo a sinistra seguendo il CAI 822

Da qui in poi seguiremo sempre il segnavia 822: il sentiero si sviluppa sempre molto dolcemente tra salita e discesa e le nostre gambe non saranno mai troppo affaticate dalla pendenza. Dopo l’iniziale tratto su strada asfaltata, ci appare il primo segnavia CAI che ci indica di andare a sinistra: da qui in poi il sentiero si sviluppa in un profumato sottobosco in leggera discesa.

prime indicazioni cartello cai
Primo segnavia CAI: ci si inoltra nel sentiero girando a sinistra

Durante il percorso dovremo attraversare diversi punti di acqua del Torrente Gerchia (circa 4) che renderanno la nostra gita ancora più divertente, e, seppur l’acqua non raggiunga mai alti livelli, richiederà l’uso di scarpe impermeabili. Per tutto il percorso saremo inoltre accompagnati dal profumo inconfondibile di piante aromatiche come l’aglio orsino e l’erba cipollina e da fiori colorati come l’anemone di sottobosco e le campanule che, nei primi mesi estivi, fioriscono e dipingono il sottobosco di bianco e viola.

Passiamo oltre un piccolo ponticello e seguiamo sempre le indicazioni CAI 822 (o Sflunc di Samontan -cascata in friulano- ) rese visibili dall’inconfondibile vernice rossa e bianca. Dopo i primi 2 km, ci appare davanti a noi un paesaggio ameno: una splendida cascata che ci permette di rinfrescarci e di godere la perfetta temperatura. Un punto perfetto per un picnic estivo o una semplice sosta da instagrammare!

Dalla cascata in poi inizia la modestissima salita: seguiamo sempre i vari segnavia tracciati nel bosco e al 3° km sbuchiamo nei pressi di una casa abitata. Continuiamo a salire nel sottobosco, salendo i gradini e passando sopra alle varie case. Già da qui si può godere di un’ottima visuale sulla pianura friulana.

Gradini nel sottobosco
Nei pressi della prima abitazione, saliamo seguendo i gradini e passando sopra alle diverse abitazioni

La nostra salita procede costante fino al 4°km circa, dove sbucheremo per 300 metri sulla strada statale. Dopodiché, giriamo a sinistra, riprendendo il sottobosco. Il sentiero prosegue tranquillamente fino a incontrare diverse case abitate, una delle quali con arnie.

Proseguiamo, per un breve tratto, in una stretta strada asfaltata che ci connette di nuovo alla strada statale, dove noi gireremo a sinistra e subito dopo a destra per ritornare in sottobosco. Dopo 7°km dalla partenza un altro luogo incantevole ci appare dopo aver aperto un cancelletto che tiene rinchiuse delle amorevoli caprette che pascolano libere: un ossario germanico militare incompiuto che si affaccia alla pianura friulana. Un vero e proprio spettacolo per i nostri occhi!

Dopo una meritata sosta riprendiamo i nostri passi, sbucando di nuovo sulla strada statale: la attraversiamo in direzione della fontana di pietra (Fontanates) e prendiamo indicazioni per il Castello di Pinzano, prendendo il sentiero sopra la fontana. Questo è l’ultimo tratto di salita prima del ritorno alla macchina. Quando incontriamo un altro cancello, lo apriamo e ci addentriamo in questo sentiero stando sempre attenti a richiudere bene dal momento che ci sono animali liberi al pascolo.

Giungiamo finalmente al Castello di Pinzano con una meravigliosa vista sulla pianura friulana. La nostra escursione è quindi giunta al termine: scendiamo sulla larga carrareccia fino al primissimo bivio iniziale e scendiamo in Via Castello. La nostra escursione è completa.

Mappa gpx

Scarica la nostra mappa gpx e importala sul telefono con l’app Komoot: in questo modo potrai usare il telefono come guida offline e non avrai dubbi su dove andare! Scopri come fare leggendo la nostra guida.

Download file: Castello Pinzano Escursioni Friuli.gpx

Guida PDF

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Foto

Commenti

L’anello di Pinzano è un’escursione adatta a tutti, anche per coloro che vogliono riprendere l’allenamento in modo graduale. Un splendido sentiero in sottobosco ci ripara dal caldo sole estivo e ci isola dall’ambiente cittadino. Raccomandiamo l’uso di scarponcini impermeabili dati i numerosi punti d’acqua da attraversare.

PUNTO DI PARTENZA

Centro di Pinzano

KM TOTALI

9km
}

TEMPISTICHE

3h
&

DISLIVELLO

300m

PER AMICI A 4 ZAMPE?

PUNTI D'ACQUA

Presenti

PUNTI D'APPOGGIO

/

ALTITUDINE MIN-MAX

170m- 330m

TIPO DI AMBIENTE

Sottobosco

SEGNAVIA CAI

822

Come importare la mappa gpx sul telefono

Attraverso l’app Komoot puoi scaricare la traccia gpx del percorso e importarla sullo smartphone. In questo modo, riceverai un valido aiuto durante l’escursione! Scopri come fare!

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